Quinzy Kolt
| Età | 15 |
Altezza | 175 cm |
Peso | 75 kg |
| Occhi | Verdi |
Carnagione | Chiara |
Capelli | Neri |
Statistiche
| Forza | 300 |
Mente | 250 |
Salute | 250 |
| Energia | 0 |
Carisma | 100 |
Mana | 200 |
| Esperienza | 0 |
Allineamento | Neutrale - Buono |
Descrizione
Quinzy è poco più che un ragazzo, quindici anni appena compiuti, ma nei suoi occhi vive una determinazione che molti uomini adulti non possiedono. Ha capelli castani sempre un po’ arruffati, come se il vento del porto non lo lasciasse mai in pace, e uno sguardo vivace che tradisce curiosità e intelligenza. Il suo fisico è ancora acerbo, magro e agile, temprato però dalle giornate trascorse a correre tra banchine, vicoli e botteghe della città. Indossa abiti semplici, spesso troppo grandi per lui, ma sempre ben sistemati perché Quinzy tiene molto a mostrarsi all’altezza del ruolo che si è guadagnato.
Storia
Il suo incontro con il Maestro avvenne anni prima, quando Quinzy era solo un ragazzino che viveva facendo piccoli lavori al porto della vecchia Galethel. Un giorno assistette a un evento che pochi dimenticherebbero: un’esplosione arcana sfuggita al controllo di un incantatore inesperto. Tra il fumo e il caos, mentre la gente fuggiva, Quinzy fu l’unico a correre verso l’epicentro per aiutare chi era rimasto ferito. Fu lì che incrociò per la prima volta lo sguardo del mezz’elfo.
Il Maestro notò subito quel ragazzino che, senza paura, cercava di trascinare via un uomo privo di sensi. Non era forza quella che muoveva Quinzy, ma ostinazione e cuore. Dopo quell’episodio, il giovane iniziò a presentarsi sempre più spesso nei pressi della sede della congrega del Maestro, offrendosi per qualsiasi incarico: portare messaggi, recuperare libri, fare commissioni tra città e porto.
Col tempo, ciò che era iniziato come semplice aiuto divenne qualcosa di diverso. Quinzy imparò ad ascoltare, a osservare e a capire quando il Maestro aveva bisogno di silenzio o quando invece di qualcuno che gli parlasse. Non era soltanto un paggio o un servitore: era diventato una presenza fidata, discreta ma costante.
Per Quinzy, il Maestro è un eroe silenzioso, l’uomo che gli ha insegnato che anche chi non possiede magia può avere un posto nel mondo.
Per il Maestro , invece, Quinzy è il promemoria vivente che la speranza può nascere nei luoghi più semplici… e che persino un ragazzo del porto può diventare qualcuno su cui contare davvero.
Equipaggiamento |
Privilegi |
Attacchi |
Altro |
Animali / Famigli